Internet of Things nel settore industriale: fabbriche intelligenti e industrial monitoring

da | Set 23, 2020 | Home, IoT, Predictive Analysis

Negli ultimi anni il settore della produzione è stato protagonista di una vera e propria rivoluzione, resa possibile grazie alla presenza di dispositivi tecnologici e processi di gestione. Uno dei primi ingredienti necessari a consentire il cambiamento delle fabbriche, ormai sempre più smart, è il monitoraggio. Le industrie hanno, così, la possibilità di distinguersi sul mercato ed essere più competitive sfruttando l’innovazione digitale. L’obiettivo è realizzare fabbriche più automatizzate e intelligenti.

Il monitoraggio e l’IoT – che in ambito industriale prende il nome di Industrial Internet of Things– diventano fortemente correlati tra loro. L’IIoT, i big data e le analisi elaborate sono in grado di offrire l’interoperabilità sistemica tra i settori che sostengono la produzione, comportando un miglioramento dei costi e una maggior redditività.
L’innovazione ha raggiunto livelli tanto elevati da determinare un cambiamento delle modalità di lavoro. Le industrie, infatti, fanno ricorso a connessioni sempre più attendibili e certe, sensoristiche elaborate, realtà aumentata ecc.

Grazie all’Industrial Internet of Things (IIoT) si ha la possibilità di consultare, esaminare, trarre vantaggio e sfruttare tutti i dati esistenti. L’IIoT è, infatti, in grado di ricavare informazioni da sensori presenti sui macchinari industriali, rappresentando per le aziende una fonte preziosa per monitorare il ciclo produttivo in real-time e prevenire eventuali malfunzionamenti. La digitalizzazione fa, così, ben sperare in tempi di risposta più rapidi alle esigenze del mercato e apre nuovi scenari di business.

Con quale frequenza un macchinario deve essere revisionato? La procedura classica per la manutenzione delle apparecchiature è stata per anni di tipo incidentale, ovvero l’intervento è previsto soltanto nel momento in cui si verifica il guasto. Vi era, infatti, la convinzione che fosse indispensabile che, nel momento in cui un macchinario dovesse essere sanato, ci fosse un periodo di fermo macchina. Con l’IoT, invece, è possibile realizzare un monitoraggio costante in tempo reale.

Ma come avviene il monitoraggio industriale da remoto? È necessario avvalersi delle tecnologie di realtà immersiva e IoT per attivare e migliorare il remote field service, lavorando con esperti sul campo e professionisti da remoto.

Tra le tecnologie da poter sfruttare vi sono i servizi IoT per il monitoraggio degli asset; l’intelligenza artificiale per studiare le informazioni ottenute e produrre nuovi insight e la realtà aumentata. Quest’ultima fa riferimento all’inserimento e al miglioramento delle opportunità che ci vengono fornite dai nostri sensi attraverso strumenti ad alta tecnologia. Le industrie devono inserire queste tecnologie per visionare e perfezionare la prospettiva dell’utente attuando al mondo vero e proprio una sovrapposizione digitale per comunicare informazioni istantanee e chiare.

Come fare manutenzione? Oltre a quella di tipo incidentale, vi è la manutenzione preventiva ciclica che diminuisce la questione delle soste non pianificate, ma pone la problematica relativa allo spreco di ricambi e manodopera.

Il condition monitoring, invece, diminuisce lo spreco dei ricambi e manodopera. Offre, infatti, l’opportunità di controllare in real-time la linea, notando e comunicando i malfunzionamenti in modo automatico e in tempo reale. Pone, però, la problematica di stabilire soglie e quindi decifrare dei dati.

La manutenzione predittiva, infine, decifra le problematiche relative alla spiegazione dei dati servendosi di algoritmi di intelligenza artificiale e può quindi dare segnali in anticipo sui motivi di guasto. L’analisi predittiva nel settore industriale diventa fondamentale poiché consente di modificare i dati raccolti in abilità ad intuire gli eventi, anticipando l’esigenza di ricambi o macchinari d’usura.

Come può, quindi, la manutenzione predittiva insieme all’IoT cambiare il settore industriale? Ecco alcuni vantaggi:

– Intuire ed evitare i guasti hardware
– Ottimizzare le routine di manutenzione
– Migliorare la sicurezza sul luogo di lavoro
– Migliorare la qualità dei prodotti e il servizio clienti
– Sfruttare l’IoT per migliorare l’analisi predittiva

L’integrazione dei sistemi IoT permette di prevedere le richieste dei clienti, massimizzando ancor di più i tempi e i costi di azione. La digitalizzazione ha, dunque, trasformato il panorama competitivo delle industrie che hanno migliorato i loro livelli di produttività e redditività.
Secondo analisi recenti, il mercato delle fabbriche intelligenti raggiungerà oltre 200 miliardi di dollari entro il 2022.

 

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