18 Dicembre 2015

Smart monitoring per la gestione della catena del freddo

Con la denominazione “catena del freddo” si intende quel sistema che prevede il mantenimento di una temperatura costante per tutti i passaggi del processo produttivo o distributivo di un bene. In molti settori, pensiamo a quello dei surgelati, ma anche al settore farmaceutico, si ha la necessità di un sistema efficientissimo di controllo della catena del freddo.

L’obiettivo è quello di ridurre allo zero qualunque possibile shock termico, dalla fase produttiva, passando per lo stoccaggio e per i magazzini, fino ai freezer delle case del consumatore finale. La rottura degli equilibri sulla catena del freddo può intaccare irreparabilmente la qualità ed il ciclo di vita del prodotto.

sistemi refrigeranti e di frigoconservazione coinvolti nella “catena del freddo” hanno bisogno di un continuo controllo e monitoraggio affinché ne venga garantita l’efficienza ed il mantenimento costante delle temperature adeguate limitando al minimo qualunque escursione termica.

Un sistema di smart monitoring potrebbe essere molto utile per l’efficientamento della catena del freddo. Proviamo a vedere brevemente un sistema cosiddetto come potrebbe svilupparsi. Supponiamo di avere la necessità di monitorare un sistema su più impianti frigo all’interno di un magazzino.

La prima componente centrale è una piattaforma gestionale di controllo implementata su cloud e accessibile da remoto mediante app o web browser. Servirà una scheda di controllo e attuazione che raccoglierà i dati dai sensori applicati su ogni frigo, queste schede che avranno un software di controllo comunicheranno col gestionale attraverso una rete locale Wi-Fi. Dalla piattaforma gestionale potremmo avere il monitoraggio centralizzato e costante delle temperature dei frigo, con processi di reportistica e archiviazione, vi accederemmo da qualsiasi dispositivo in remoto grazie al cloud e avremmo le notifiche e gli allarmi istantanei su qualsiasi anomalia dei vari moduli che compongono l’intera catena del freddo e la possibilità di intervento in tempo reale.

Ulteriori elementi che potrebbero essere monitorati con un sistema di questo tipo potrebbero riguardare non solo le temperature, ma anche i livelli di umidità e di pressione all’interno dei moduli frigoriferi, fattori importanti per la salvaguardia del prodotto e  per un adeguato funzionamento delle macchine stesse.

Le componenti dell’IoT e del cloud computing si rilevano fondamentali per moltissimi processi industriali, nel caso concreto della catena del freddo possiamo avere moltissimi margini di applicazione per il progresso, l’efficientamento ed il risparmio energetico dei nostri processi produttivi e distributivi.