8 Febbraio 2016

Il cloud è sinonimo di efficienza (ma in sicurezza)

Il cloud senza dubbio può migliorare l’esperienza di un servizio, incrementare l’efficienza delle operazioni e la capacità di personalizzare funzioni e strumenti per ogni utente. L’accesso in mobilità, l’incremento dello storage, la riduzione dei costi sono tutti elementi che a livello business e non solo rendono il cloud vantaggioso. Una piattaforma, o meglio, una soluzione cloud correttamente implementata permette, ad esempio, di gestire e mantenere il controllo dell’intero processo  dei servizi e anche della produzione industriale. Grandi colossi del mondo informatico e ICT oramai “masticano” cloud quotidianamente: MicrosoftOracleGoogle e Cisco, solo per citarne alcuni.

Anche per le PMI il cloud computing può essere un’opportunità per accedere all’efficientamento dei servizi mediante il digitale, certamente, ragionando sull’ampio respiro globale e, oramai, pervasivo di tali istanze, per perseguire la competitività nei mercati è necessario aprirsi ai sentieri digitali, sfruttando gli ampi margini di connettività e prestazione messi a disposizione dal progresso nelle infrastrutture TLC.

Va detto però che si tratta di un mondo che non va sottovalutato, riserva molti vantaggi ma richiede anche molte accortezze. Con il cloud servono i Data Center e con essi  si propizia l’archiviazione, la tracciabilità e l’accessibilità di un’enormità di dati e informazioni. Ogni volta che esternalizziamo un dato dobbiamo, però, ricordarci della sicurezza e della salvaguardia delle nostre informazioni sensibili. Vi è un cloud provider, un’infrastruttura, vi sono policy ed è necessario perciò garantire e tutelare la messa in sicurezza dei dati dalle minacce cyber e da qualsivoglia abuso sulla riservatezza. Il cloud provider ha degli obblighi sulla custodia e sulla sicurezza dei nostri dati, e con le policy possiamo conformare l’azienda nel rispetto delle normative e con l’obbligo di tutelare tutti gli stakeholder coinvolti nel nostro business. Quando usufruiamo di un servizio cloud dobbiamo avere ben chiare le procedure e le politiche in ambito security del nostro fornitore e considerare la necessità di apportare adeguamenti e integrazioni di sicurezza. Facciamo presente che anche noi stessi abbiamo delle responsabilità sulla gestione consapevole della nostra azienda, delle risorse informative e sensibili ad essa correlate a cui consegniamo il dono dell’”ubiquità”. Molte, troppe informazioni hanno un peso specifico non indifferente, vengono rese accessibili in Rete, ma al tempo stesso vanno tutelate.